venerdì 24 giugno 2016

Tartare di salmone aromatizzato allo zenzero ed erba cipollina su salsa di avocado con pinoli tostati

L'altra sera ero a casa solo soletto, allora ho deciso di coccolarmi un pochino.
Avevo a casa un avocado che ormai era pronto...vi chiederete...ma hai una coltivazione di avocado? eh...purtroppo no, ma come avrete capito mi piace molto.

Va beh non divaghiamo...ed iniziamo con la ricetta.
Partiamo dal salmone. Ci sono due strade. O prendete il trancio, togliete tutte le lische, la pelle e lo riducete a cubetti, oppure, fate i pigri (ve lo confesso, stavolta sono stato pigro) e ormai molti supermercati o pescherie vendono già il salmone tagliato per preparare la vostra bella tartare.
In ogni caso io per preparare questo piatto mi sono aperto una birretta. Così per non sentirmi solo. Ho anche dovuto combattere con Lucy, la mia cagnolona che è ghiottissima di salmone crudo. Tutta "colpa" di un pescivendolo ligure...ma questa è un'altra storia...
Piccola nota seria: assicuratevi che il salmone sia stato abbattuto e quindi pronto per esser mangiato crudo (oltre alla pigrizia il fatto di prenderlo già pronto mi lasciava più tranquillo) se no dovrete tenerlo nel vostro freezer per almeno 4/5 giorni se non volete rischiare una bella gita al pronto soccorso.

Beh insomma una volta pronti i cubetti conditeli con scorza grattugiata di limone o lime (io avevo solo il limone), sale, pepe, erba cipollina tritata fine fine, succo di zenzero e, solo se lo avete, aceto di riso.
Come si ottiene il succo di zenzero? Facile. Prima lo grattugiate e poi lo spremete con le mani. Per le dosi fate voi a vostro gusto.
Coprite il tutto con una pellicola e lasciate marinare per almeno mezzora in frigorifero.

Sorseggiate la birretta e passiamo alla salsa di avocado.

In una pentola antiaderente fate tostare i pinoli. Occhio a non bruciarli che poi sono pinoli amari. (Li ho aggiunti perché volevo qualcosa di croccante)

Tagliate l'avocado a metà (che sia maturo mi raccomando), privatelo del nocciolone e, scavando con un cucchiaio, trasferite la polpa in una ciotola. Aggiungete sale, pepe, il succo di mezzo limone o lime e schiacciate il tutto con una forchetta. Aggiungete a questo punto i pinoli ed i pomodorini tagliati a pezzi piccoli e mescolate.

Bene è tutto pronto. Prendete un coppa pasta, salsa sotto e salmone sopra e...buon appe!



Lista della spesa:

Salmone norvegese
Limone/Lime
Erba cipollina
Zenzero
Avocado
Pinoli
Pomodorini (dai 3 ai 5. Anche qui andate a gusto)
Aceto di riso (vedete voi, certo il suo gusto lo da)

Tranquilli Lucy un paio di pezzettini sconditi li ha avuti...come al solito....

domenica 12 giugno 2016

Spaghetti con avocado e salmone affumicato

Finalmente il mio mini-boss mi ha dato il permesso di scrivere!E di indossare bizzarri cappelli!
Abbiamo fatto la prima vacanza insieme al mare con tanto di volo! E' stato bravissimo! Mamma e papà sono super orgogliosi!
Ok finito l'angolo del padre che gongola, veniamo alla ricetta. Siamo qui per questo no?

Diciamo subito che è rapidissima, ma ha la sua bella golosità, che non guasta mai.

Il tutto si fa mentre l'acqua per la pasta è sul fuoco e gli spaghetti cuociono.
Pelate l'avocado, riducetelo in pezzettoni, aggiungete una fetta di cipolla, il succo di mezzo lime e tritate il tutto con un frullatore ad immersione. Una sorta di guacamole insomma. Buttate nella salsa ottenuta il nocciolone dell'avocado. Rallenterà l'ossidazione e manterrà un verde più brillante.
Ora se avete trovato il salmone affumicato già a cubetti o a striscioline avete finito, se no dovrete farle voi.

La pasta a questo punto sarà pronta, trasferitela in una ciotola, mescolate per bene il sugo e...

Buon appe!
P.s. ricordatevi di togliere il nocciolone :-D



Lista della spesa

Spaghetti
Avocado
Cipolla
Lime
Salmone affumicato

Per dovere di cronaca la mia dolce metà preferisce questa ricetta con l'avocado tagliato a cubetti.

giovedì 3 marzo 2016

Risotto alla zucca al profumo di aceto balsamico con mandorle

Scusate la latitanza degli ultimi giorni, ma...siamo tornati!
Mai latitanza fu più bella perché son diventato papà! :-D

Ma qui si parla di cucina quindi...

Partiamo da una doverosa premessa...io adoro il risotto. In qualsiasi modo davvero...pensate che non ho mai voluto imparare a fare le dosi proprio per farne un catino ogni volta e avere bis...tris...poker...

Diciamo prima un'altra cosa che farà storcere il naso a molti, ma se avrete il coraggio di provare sono certo che vi ricrederete. Ho numerose testimonianze in merito. Se non ho un buon brodo o non ho tempo, per fare il risotto uso acqua bollente leggermente salata. Ora non sono un pazzo....Marchesi (inchino) è l'inventore di questa preparazione. Non abbondate con il sale,  regolate caso mai dopo il risotto. Se avrete il coraggio di provare fatemi sapere.

Veniamo ora alla preparazione.

In una fantastica pentola da risotto fate rosolare lo scalogno e la zucca tagliata a cubetti nel burro per 5 minuti. Aggiungete l'aceto e lasciatelo assorbire per benino. A questo punto versate un mestolo di brodo o di acqua (daaaaai provate). Qualsiasi liquido sceglierete che sia caldo. Coprite il tutto con un coperchio e lasciate li a fiamma bassissima per 7 minuti.

Nel frattempo, per non star seduti con le mani in mano sopra la panchina fredda del metrò, fate tostare per 5 minuti le mandorle in forno già caldo (diciamo 180° ma controllate sempre che se si bruciano scatta il sapore amaro che non garba a nessuno) e poi sminuzzatele.

Ci siamo quasi. Aggiungete alla zucca il riso e le mandorle (valutate voi se tenerne qualcuna da parte per una bella presentazione),lasciate tostare il riso e sfumate col vino bianco. a questo punto portate a cottura il risotto irrorandolo con il brodo caldo o l'acqua calda (daaaaai).

Veniamo ora alla mantecatura. Rigorosamente a fuoco spento. Qui vi darò delle dosi sane...io non le rispetto...non guardate mai in una cucina professionale quanto burro c'è in un risotto. Lasciate riposare per un paio di minuti. Impiattate aggiungendo le mandorle rimaste (se ne avete tenute da parte) e...Buon appe!



E per i più curiosi sulle prime due righe e per avere una prova a discolpa della assenza prolungata...



Lista della spesa:

300 gr riso
300 gr zucca
50 gr mandorle
Parmigiano (fate voi a gusto per la mantecatura. Se volete un'idea 30 gr)
Burro (vedi parmigiano.la voce sana sono 30 gr. Quella giusta 50/60 gr)
1 scalogna
Brodo
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di aceto balsamico 
Sale

sabato 6 febbraio 2016

Pan banana

Questa ricetta dal mio punto di vista è pazzesca perchè riesce ad esser golosa e sana allo stesso tempo, ma soprattutto estremamente veloce. E' perfetta per colazione, come spuntino o come dolcetto dopo cena...è perfetta per gli adulti e ottima per i più piccoli. In pratica è il coltellino svizzero delle ricette, quel maglione che va bene per ogni evento, quel gioiello che va bene in ogni circostanza, quella frase che ci salva da tediose discussioni...io di solito in questo caso ricorro al "d'altronde è così"...provate sia la ricetta che questa frase. Non so ancora quale mi da più soddisfazione.

Terminato il doveroso sproloquio inizale veniamo alla ricetta per la quale un doveroso grazie va ad un utente di instagram del quale purtroppo ho perso il contatto ma che ha davvero tutta la mia gratitudine.

Accendete il forno a 180°. Possibilmente statico.
Iniziate sbattendo le uova con lo zucchero a manina o con lo strumento che preferite. 
A questo punto aggiungete lo yogurt e l'olio e continuate a sbattere fino ad ottenere un composto omogeneo. 
Abbiamo quasi finito...

Incorporate la farina, la fecola, il lievito ed il cacao. Una volta che l'impasto sarà bello omogeneo aggiungete la banana tagliata a pezzi. (lo sapevate che la banana non si apre dalla parte del gambo ma dall'altra parte?)


Ok ci siamo. Ungete il vostro stampo da plumcake (considerate che con le quantità indicate qui io ne ho riempiti 2 di allumino. Entrambi i plumcake sono finiti in 2 giorni secchi e questa volta la piccola Lucy è innocente) e versate dentro l'impasto.

Io ho usato gli stampi di alluminio che trovate ovunque un po' per comodità e un po' perchè essendo la prima volta che realizzavo questa ricetta ho cercato di risparmiare un po'.


Il forno dovrebbe esser arrivato a temperatura. Infornate per una mezzoretta ma fate sempre il controllo con lo stecchino per valutare la cottura. Le banane rilasciano un po' di umidità quindi contollate per benino che il centro sia ben cotto.

Una volta tolto dal forno il pan banana lasciatelo raffreddare un secondo prima di toglierlo dagli stampi. Io poi l'ho lasciato raffreddare sulla griglia del micronde così da far uscire tutta l'umidità. Nei negozi trovate l'apposito strumento per far raffreddare i dolci ma è davvero uguale alla griglietta del micronde...insomma risparmiate anche qui :-)

Una volta raffreddato se volete fare i fighi, non usate lo scalogno come dice Cracco, ma il cocco grattuggiato.

Buon appe!






Lista della spesa:

3 uova
140 gr zucchero di canna
250 gr yougurt greco
100 ml olio di semi
180 gr farina integrale
60 gr fecola di patate
3 cucchiai di cacao
1 bustina di lievito
2 banane



 


lunedì 18 gennaio 2016

Biscotti di pasta frolla Lucy


Quella di oggi è una ricetta che mi è  stata parecchio richiesta quando ho postato la foto sul mio profilo personale. E' una ricetta facilissima, veloce che richiede però uno strumento: la pistola sparabiscotti (sotto troverete una foto). Questo strumento la rende anche parecchio divertente per cucinare coi vostri bimbi (è evidente che la paternità è alla porte se ho questi pensieri :-)).

Resta inteso che se non avete la pistola sparabiscotti potete stendere la pasta e tagliare i biscotti...insomma alla fine ve li papparete comunque.


Veniamo prima al nome di questi biscotti. Lucy. Vi chiederete perchè? Lucy è la mia cagnolona (sotto ci vedrete in una foto insieme in una delle nostre attività preferite), una bellissima golden, dolcissima ma è una dannata deliquente. Che ha fatto? Ora ve lo spiego. Oggi va così :-D. Scorrete un attimo verso il fondo della pagina per vedere le foto dei biscotti finiti. Eccovi bentornati. Allora considerate che i biscotti li ho fatti un bel sabato pomeriggio. Ora che si sono raffreddati la mia dolce metà ed io ne avremo magiati 4 o 5.
La domenica a colazione ne avremo mangiati altri 4 o 5 dopo averli messi in un contenitore di plastica....e qui il fattaccio...
Lasciamo la cucina sguarnita per non più di 40 secondi e...Lucy li ha spazzati completamente via!!!! Nemmeno una briciola!!!

Ok scusate questa digressione e ricordiamoci perchè siamo qui! perchè siamo qui? PER FARE I BISCOTTI!(mi sono immaginato una folla in coro, sto diventando megalomane mi sa...)

Accendete il forno a 180°.

Tirate fuori il vostro mixer e mettete dentro lo zucchero a velo, la farina setacciata, un pizzico di sale, i tuorli, la scorza di un limone grattuggiato (bio e ben lavato, oh lo dico per voi...), il burro ancora freddo tagliato a cubotti ed una tazzina scarsa di lattte freddo. Accendete il mixer ad una velocità medio alta fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Ora due strade.

Strada 1. Avete la pistola. Prendete un po' di pasta frolla dal mixer e manipolatela un po' per renderla omogenea, caricate il vostro fantastico strumento e iniziate a sparare biscotti come se non ci fosse un domani. Io ad alcuni ho messo la marmellata...così per provare...buoni! Se fate più teglie quelle che non mettete subito in forno tenetele in frigo. Infornate per 20 minuti. Per farli raffreddare io li metto sulla griglia del microonde, in questo modo perdono anche l'umidità.

Strada 2. Non avete la pistola. Tirate fuori tutta la pasta dal mixer. Manipolatela per renderla bella omogenea, avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo per un'oretta. A questo punto stendetela, tagliatela nelle forme che preferite e in forno per 20 minuti.


Per la conservazione se non avete Lucy nei paraggi potete usare un vecchio sacchetto dei biscotti, una contenitore in plastica o una biscottiera. Se avete Lucy intorno una cassaforte va benissimo.

Buon appe!







Lista della spesa per 1 Kg di pasta frolla

500 gr farina 00
200 gr zucchero a velo
4 uova (tuorli)
250 gr burro
1 limone
latte ( una tazzina da caffè scarsa)
1 pizzico di sale

domenica 27 dicembre 2015

Gallinella all'acqua pazza che voleva essere un primo

Sembra strano ma questa ricetta l'ho sognata...forse dovrei smettere di guardare documentari di cucina prima di addormentarmi...

Beh in ogni caso ormai è andata così quindi...per una volta si può dire che ho realizzato i miei sogni :-) e ve la consiglio per il cenone di capodanno già che ci siamo.

Iniziamo impastando la pasta, quindi uniamo farina, uova ed un cucchiao d'olio. Quando l'impasto sarà bello uniforme ed elestico avvolgetelo nella pellicola da cucina e conservatelo in frigorifero per almeno un'ora.

Veniamo ora ai pomodori.
Praticate sulla loro buccia una bella incisione ad X, metteteli in acqua bollente per 30 secondi e poi metteteli sotto acqua fredda corrente. A questo punto rimiovere la buccia sarà uno scherzo. Tagliateli in 4 e metteteli da parte.

Passiamo al pesce.
Sfilettatelo, togliete le lische poi prendete una bella padella capiente. Mettete dentro il pesce, i pomodori, le olive taggiasche, un po' di timo, aggiungete un bicchiere d'acqua con dentro due dita di vino, salate e portate a cottura.

Una volta pronto il pesce dovrete:

- mettere da parte i pomodori e frullarli con un frullatore ad immersione (sarà la base del piatto)
- mettere da parte le olive e batterle al coltello
- prendere il pesce e farlo a pezzettoni (non mi piace frullarlo, mi piace sentire la consistenza nel raviolone)
- mettere da parte l'acqua (qui faremo un passaggio in più per fare i fighi ma vedrete che se  non avete in casa l'ingrediente segreto il piatto verrà buonissimo lo stesso).

Ora la pasta dovrebbe esser  pronta. Io l'ho stesa fino a misura 7, quindi una pasta piuttosto sottile ed ho tagliato dei quadrati da 5 cmx5cm per fare i tortelloni (in fonodo fanno più scena e facendoli così grandi possiamo farne meno :-)). Il ripieno sarà costituito dal pesce e dalle olive.

Bene ora è tutto pronto. Fate cuocere i ravioli per 4 minuti in acqua bollente e salata.
Scaldate la salsa di pomodoro e disponetela come base nei piatti. Appogiate sopra con delicatezza i ravioli ben scolati e.... veniamo all'ingrediente segreto.
Aggiungete all'acqua di cottura che avete tenuto da parte una bustina di lecitina di soia e frullate per bene con un frullatore ad immersione. Otterrete così una splendida schiuma profumata che con l'aiuto di un cucchiaio andrete a disporre sopra i ravioli. Che altro aggiungere se non...

Buon appe!!!


 Lista della spesa

Per la pasta:

300 gr di farina 00
3 uova
1 cucchiaio di olio

Per l'acqua pazza:

4 filetti di gallinella
10/15 pomodori datterini
Olive taggiasche
Timo
Sale aromatizzato alle erbe
Olio
Acqua
Vino

Ingrediente segreto:

Lecitina di soia per cucina micromolecolare

lunedì 23 novembre 2015

Filetto di Maiale con salsa di cachi

Oggi un piatto super gustoso e super facile....insomma un piatto ti piace vincere facile.

Il filetto di maiale che andremo ad utilizzare dovrà essere un po' altino, diciamo tra i 3 e i 4 cm.

Una volta trovata la taglia giusta come premio dovrete fargli un bel massaggio con sale e pepe, dopodichè dovrete spennellarlo con l'olio e passarlo nel finocchietto che avrete tritato in precedenza. 

Io qui ho aggiunto un passaggio che non è strettamente necessario ma che vi garantirà di mantenere una bella forma alla fine della cottura. Magia? No, semplicemente l'ho legato con uno spago.

Ora mettete sul fuoco una padella con dell'olio e accendete il fuoco. La fiamma dovrà essere medio/alta perché quello che ci interessa ora è sigillare la carne o caramellarla o più semplicemente farle fare la crosticina su tutti i lati. Importante. La carne non va cotta in padella, ma solo sigillata, quindi se avete una pinza per girare la carne e mantenerla immobile anche sui lati le vostre falangette quest'anno potranno saltare il raduno delle falangette ustionate.

Una volta fatto questo passaggio, teglia con tanto di carta forno e via infornata a forno già caldo (200°) per un 10/15 minuti a seconda dello spessore.

Nel frattempo prepariamo la salsa di cachi...FACILISSIMA! Sbucciate i cachi, togliete eventuali semini, buttate nel frullatore con un filo di olio, un po' di sale e un po' di peperoncino e frullate. Fatto ciò prendete la salsa e versatela in un colino. Quello che rimane nel colino (il 98% circa) sarà la vostra salsa...

Ehi ma è il forno che suona? allora è tutto pronto e non rimane che impiattare!

Buon appe!!!



Lista della spesa:

Filetto di maiale
Finocchietto
Cachi (1 per persona direi)
Sale
Pepe
Peperoncino
Olio