lunedì 9 settembre 2013

Biscotti Madeleine

Bentornati a tutti! In attesa di pubblicare una buonissima ricetta delle Fiji, risolviamo il problema del primo pasto della giornata: la colazione!
Si tratta di biscotti molto semplici da preparare  e davvero gustosi!

Iniziate sciogliendo il burro a bagnomaria, nel frattempo, con una frusta, mescolate le uova, lo zucchero e le scorze di limone senza montare le uova…quindi….PIANO!!!!
Setacciate ora la farina con il lievito (io ho usato quello vanigliato) e incorporatela nel composto aiutandovi con la frusta, aggiungete poi il latte ed, infine, il burro fuso continuando a mescolare.

Coprite ora il composto con una pellicola e lasciatelo riposare tre ore fuori dal frigo.

(2 ore e 45 minuti dopo)

Accendete il forno a 170°

(3 ore dopo la copertura dell’impasto o 15 minuti dopo l’accensione del forno)

Stendete su una placca la carta da forno e versatevi dentro il composto, infornate e controllate la doratura della superficie. Ci vorranno circa 20/25 minuti.
Tirate fuori dal forno e fate raffreddare su una griglia (io non avendo la gratella da pasticciere ho usato quella specie di griglia che c’è nel microonde), in questo modo in fase di raffreddamento i biscotti non assorbiranno umidità.
Ora tagliate il tutto a quadri o rettangoli per fare dei biscotti delle dimensioni che preferite!


Buon appe!!!



Lista della spesa

250 g farina 00
200 gr di zucchero semolato
125 g di burro
50 g di latte
8 g di lievito vanigliato
4 uova
Scorza di un limone grattugiata



mercoledì 1 maggio 2013

Torta di patate e parmigiano.

Iniziamo a dire che scriviamo questa ricetta con enorme piacere e la dedichiamo ad una nostra fan con le voglie :-).
Questa è una ricetta rubata ad Ernst Knam, il re del cioccolato :-D!

Per prima cosa tagliate le patate a fette molto molto sottili con la mandolina (è importantissimo che siano molto molto sottili per la cottura).
Prendete il parmigiano e tagliatelo a scaglie (io ho usato il pelapatate, se avete uno strumento migliore non esitate e ditemelo!!!)

Ora prendete uno stampo con un diametro di 22-24 cm, imburratelo (scusate ma qui scatta l'angolo del me la meno. Io ho usato uno spray staccante professionale. Me la meno perchè l'ho cercato un sacco ed ora, finalmente, l'ho trovato. Se voltete consigli contattatemi in pvt sulla pagina di fb o alla mail cucinaignorante@gmail.com) e rivestitelo con la pasta sfoglia.
Una volta pronto il guscio fate uno strato di patate, uno di parmigiano, uno di patate, uno di parmigiano, uno di patate e uno di parmigiano.
In una ciotola sbattete la panna, le uova e la senape. Dovrete ottenere un composto omogeneo, aggiustate di sale e pepe e versate sulle patate e sul parmigiano.

non vi resta che infornare nel forno già caldo a 180° per 40 minuti. Per verificare la cottura infilate un coltello al centro della torta se uscirà pulito...

...buon appe!!





Lista della spesa:

pasta sfoglia già pronta (la ricetta originale prevede la pasta brisèe)
400 gr di patate
200 gr di parmigiano
200 ml di panna liquida
2 uova
50 g di senape Dijon (io ne ho usata un'altra delicata)
sale e pepe bianco (la ricetta originale prevede l'uso del pepe Sarawak)









lunedì 29 aprile 2013

Orata elegante al profumo di arancia


E rieccoci!!! Questa volta con un piatto semplicissimo, veloce, leggero, gustoso e bellissimo da vedere!
Un sacco di pregi insomma!

Dunque per iniziare preparate una bella insalatina. Io ho usato soncino, rucola, pomodori, sedano e carote. una volta preparata disponete il coppapasta al centro del piatto di portata e ponetevi l'insalatina.

Andiamo ora al passo successivo. Spremete un'arancia e versate il succo in una padellina . Io per aromatizzare ho usato anche del pepe della Jamaica, ma se non lo avete non importa. Verrà buonissimo anche senza. Se avete altre idee...provate, provate e provate! Lasciate andare il succo sul fuoco fino a che non inizia a ridursi, a quel punto prendete un pezzo di burro dal frigo, maneggiatelo con molta farina e buttatelo nel succo di arancio. lo vedrete addensarsi per bene.Se volete fare i fighi potete dire che avete usato il roux. Ottimo ora tenetelo da parte.

Step finale. Pulite l'orata, sfilettatela, togliete le lische con l'apposita pinzetta e se avete voglia levate la pelle. Io ero in forma e l'ho fatto :-)
Ora prendete i filetti ottenuti divideteli a metà e ungeteli. Con due orate otterrete 8 piccoli minifiletti. 4 di questi passateli nei semi di sesamo (solo da un lato) e i rimanenti nei semi di papavero. Picchiate bene perchè devono aderire a puntino.

In una padella scaldate dell'olio e mettete il pesce a cuocere per un minuto circa dal lato dei semi e un filo più di un minuto dall'altro. 

Ora dovete solo impiattare. Io ho messo orata bianca, orata nera, orata bianca e orata nera e ho coperto con la salsa all'arancia. Qui date spazio alla vostra fantasia!e poi...

Buon appe!!!



Lista della spesa

2 orate
Insalata
Pomodori
Sedano
Carote
Arancia
Pepe della Jamaica
Burro 
Farina
Semi di sesamo
Semi di papavero


mercoledì 20 marzo 2013

Patate lionesi


Anche oggi una bella ricettina proveniente dal corso di alta cucina! Ricetta dello chef Giovanni Maggi.
Ricetta tanto particolare quanto buona.

Prendete le patate, lavatele bene bene bene e, senza sbucciarle, tagliatele a dadini ( si direbbe a macedonia, ma siamo ignoranti….) tutti uguali. Il fatto che siano tutti uguali è fondamentale per la cottura. Poi non dite che non ve lo avevo detto ;-)
Ora che avete i vostri dadini buttateli in una ciotola piena di acqua. In questo modo eviteremo che si anneriscano.
Prendete ora la cipolla e tagliatela in modo da avere dei tocchi grossi come un unghia.
Infine prendete il prezzemolo e tritatelo finemente con l’aglio.

Fantastico! Ora tutti gli ingredienti sono pronti e a portata di mano.
 Asciugate le patate e fatele saltare in una pentola con un filo di olio fino a che non avranno una bella crosticina, a questo punto aggiungete le cipolle, un mestolo di acqua calda e coprite. Andate avanti così fino a che le patate non saranno cotte e regolate di sale e pepe.

Trasferite in una pirofila e unite il trito di prezzemolo precedentemente preparato e…

Buon appe!!!






Lista della spesa:
(in questa ricetta non vi darò le quantità, andate a gusto)
Patate  
Cipolla
Prezzemolo
Aglio (qui ve lo dico va…ne ho usato un terzo di uno spicchio)
Sale
Pepe
Olio


martedì 12 marzo 2013

Gamberi in crosta di mais con misticanza allo zenzero



Toh che ricettina oggi! Direttamente dal corso di alta cucina.

Iniziate a grattugiare lo zenzero in una ciotola. Una volta terminata questa operazione prendete lo zenzero grattugiato tra le mani e spremetelo attraverso un colino. Ora con un filo di olio e sale emulsionate così da ottenere una perfetta salsa per condire la misticanza.(ottimo anche perchè lo zenzero a differenza del limone non cuoce!). Per la quantità dizenzero regolatevi al gusto :-D!

E via coi gamberi! Puliteli per bene lasciando solo la codina attaccata (sarà comodissima per tirare su i gamberi fritti dal piatto dopo!) ed eliminando il filetto intestinale con l’aiuto di uno stuzzicadenti.
Lavateli per bene ed asciugateli.

Riempite una ciotola con la farina di mais e l’altra con due uova che dovrete sbattere per bene con una forchetta.
Adesso mettete il gambero prima nell’uovo e poi nella farina. Una volta impanati, metteteli in un piatto con della carta da forno ad attendere la frittura. Consiglio: la mano che va nell’uovo non va mai nella farina di mais e viceversa.

Mettete l’olio di semi sul fuoco, quando raggiungerà i 170° buttate i gamberi per due minuti (se non avete un termometro usate pure uno stuzzicadenti, immergedone la punta. Quando vedrete che la punta inizierà a friggere l’olio sarà pronto), tirateli su, fate assorbire l’unto in eccesso con della carta da cucina, salate, impiattate la misticanza coi gamberi e….buon appe!!!!



Lista della spesa

Gamberi (vedete voi quanti a testa cmq io direi minimo 4)
Farina di mais
Uova
Sale
Olio di semi

Zenzero
Oilo d’oliva
Sale



Questo piatto può esser servito ache con una crema di verdure di stagione al posto della misticanza.

martedì 19 febbraio 2013

Pollo agrodolce con lychees


Amici oggi torniamo con una ricetta veramente ignorante, rapidissima e saporitissima!

Iniziate lavando per bene le verdure, poi tagliate il porro a rondelle non troppo sottili (compresa la parte verde), il peperone a listarelle, il pollo a striscioline, infarinatelo e sbattetelo per eliminare la farina in eccesso.

Ora fate scaldare 3 cucchiai di olio in una padella e, non appena l’olio sarà caldo, buttateci dentro tutto quello che avete tagliato, un po’ di peperoncino e un cucchiaio di salsa worchester.
Lasciate rosolare per qualche istante poi aggiungete l’aceto e lasciate evaporate per 5 minuti.
Trascorso questo tempo aggiungete la soia e fate andare per altri 10 minuti mescolando di tanto in tanto.
Quando manca circa un minuto alla fine della cottura aggiungete i lychees e….

Buon appe!!!!

 
Lista della spesa (fate che è per due persone “normoappetenti”, io tornato da boxe potrei mangiarlo da solo):

3 petti di pollo
1 peperone rosso non troppo grande
1 porro
1 cucchiaio di salsa worchester
2 cucchiai di aceto di vino bianco
3 cucchiai di soia
Peperoncino a piacere o a gusto
Oilo d’oliva
Lychees sciroppati

mercoledì 16 gennaio 2013

Ravioli al vapore


E finalmente eccoci tornati! Scusate per la lunga assenza, ma ora siamo più carichi che mai!
Ricominciamo da un piatto dal sapore d’oriente facile e veloce da fare ma con il quale farete un figurone!!!

Iniziate impastando la farina con l’acqua tiepida. Potete farlo a mano, aiutandovi con un robot o con una impastatrice se l’avete.
Bene ora avrete una bella palla di pasta che potete dimenticarvi per una decina di minuti in una ciotola.

Potete ora dedicarvi al ripieno. Facilissimo! Buttate nel mixer i cipollotti ed il porro e frullate per un 10 secondi a velocità medio-alta (diciamo che se le velocità vanno da 1 a 10 voi fate 7), poi aggiungete la carne, il sale, il pepe e il gin. Ora dovrete frullare sempre all’ipotetica velocità 7 per 15/20 secondi.

E’ il momento di dedicarci alla verza! Mettete le foglie di verza in acqua bollente per 6/7 minuti. Non devono sfaldarsi ma devono ammorbidirsi per poter foderare il cestello della cottura a vapore!

Vi stavate dimenticando della pasta eh?per fortuna ci sono io a ricordarvela! Stendetela fino ad arrivare ad uno spessore di 2/3 millimetri e poi tagliatela con un coppapasta tondo.  Riempite ogni tondo con un cucchiaio di farcia e chiudete.

Ci siamo! Prendete la verza e foderate il cestello per la cottura a vapore. Appoggiatevi i ravioli e fateli cuocere(se usate l'acqua della verza meglio) al vapore per una decina di minuti, impiattate, salsa di soia e….

Buon appe!!!! ( ah quanto mi mancava scriverlo)







Lista della spesa

200 gr farina 00
100gr acqua tiepida
300 gr carne trita di maiale
1 porro
2 cipollotti
2 cucchiai di gin
2/3 foglie di verza
Sale
Pepe
Salsa di soia