lunedì 29 aprile 2013
Orata elegante al profumo di arancia
E rieccoci!!! Questa volta con un piatto semplicissimo, veloce, leggero, gustoso e bellissimo da vedere!
Un sacco di pregi insomma!
Dunque per iniziare preparate una bella insalatina. Io ho usato soncino, rucola, pomodori, sedano e carote. una volta preparata disponete il coppapasta al centro del piatto di portata e ponetevi l'insalatina.
Andiamo ora al passo successivo. Spremete un'arancia e versate il succo in una padellina . Io per aromatizzare ho usato anche del pepe della Jamaica, ma se non lo avete non importa. Verrà buonissimo anche senza. Se avete altre idee...provate, provate e provate! Lasciate andare il succo sul fuoco fino a che non inizia a ridursi, a quel punto prendete un pezzo di burro dal frigo, maneggiatelo con molta farina e buttatelo nel succo di arancio. lo vedrete addensarsi per bene.Se volete fare i fighi potete dire che avete usato il roux. Ottimo ora tenetelo da parte.
Step finale. Pulite l'orata, sfilettatela, togliete le lische con l'apposita pinzetta e se avete voglia levate la pelle. Io ero in forma e l'ho fatto :-)
Ora prendete i filetti ottenuti divideteli a metà e ungeteli. Con due orate otterrete 8 piccoli minifiletti. 4 di questi passateli nei semi di sesamo (solo da un lato) e i rimanenti nei semi di papavero. Picchiate bene perchè devono aderire a puntino.
In una padella scaldate dell'olio e mettete il pesce a cuocere per un minuto circa dal lato dei semi e un filo più di un minuto dall'altro.
Ora dovete solo impiattare. Io ho messo orata bianca, orata nera, orata bianca e orata nera e ho coperto con la salsa all'arancia. Qui date spazio alla vostra fantasia!e poi...
Buon appe!!!
Lista della spesa
2 orate
Insalata
Pomodori
Sedano
Carote
Arancia
Pepe della Jamaica
Burro
Farina
Semi di sesamo
Semi di papavero
mercoledì 20 marzo 2013
Patate lionesi
Anche oggi una bella ricettina proveniente dal corso di alta
cucina! Ricetta dello chef Giovanni Maggi.
Ricetta tanto particolare quanto buona.
Prendete le patate, lavatele bene bene bene e, senza sbucciarle,
tagliatele a dadini ( si direbbe a macedonia, ma siamo ignoranti….) tutti
uguali. Il fatto che siano tutti uguali è fondamentale per la cottura. Poi non
dite che non ve lo avevo detto ;-)
Ora che avete i vostri dadini buttateli in una ciotola piena di
acqua. In questo modo eviteremo che si anneriscano.
Prendete ora la cipolla e tagliatela in modo da avere dei tocchi
grossi come un unghia.
Infine prendete il prezzemolo e tritatelo finemente con l’aglio.
Fantastico! Ora tutti gli ingredienti sono pronti e a portata di
mano.
Asciugate le patate e fatele
saltare in una pentola con un filo di olio fino a che non avranno una bella
crosticina, a questo punto aggiungete le cipolle, un mestolo di acqua calda e
coprite. Andate avanti così fino a che le patate non saranno cotte e regolate
di sale e pepe.
Trasferite in una pirofila e unite il trito di prezzemolo
precedentemente preparato e…
Buon appe!!!
Lista della spesa:
(in questa ricetta non vi darò le quantità, andate a gusto)
Patate
Cipolla
Prezzemolo
Aglio (qui ve lo dico va…ne ho usato un terzo di uno spicchio)
Sale
Pepe
Olio
martedì 12 marzo 2013
Gamberi in crosta di mais con misticanza allo zenzero
Toh che ricettina oggi! Direttamente dal corso di alta cucina.
Iniziate a grattugiare lo zenzero in una ciotola. Una volta
terminata questa operazione prendete lo zenzero grattugiato tra le mani e
spremetelo attraverso un colino. Ora con un filo di olio e sale emulsionate
così da ottenere una perfetta salsa per condire la misticanza.(ottimo anche perchè lo zenzero a differenza del limone non cuoce!). Per la quantità dizenzero regolatevi al gusto :-D!
E via coi gamberi! Puliteli per bene lasciando solo la codina
attaccata (sarà comodissima per tirare su i gamberi fritti dal piatto dopo!) ed
eliminando il filetto intestinale con l’aiuto di uno stuzzicadenti.
Lavateli per bene ed asciugateli.
Riempite una ciotola con la farina di mais e l’altra con due uova
che dovrete sbattere per bene con una forchetta.
Adesso mettete il gambero prima nell’uovo e poi nella farina. Una volta
impanati, metteteli in un piatto con della carta da forno ad attendere la
frittura. Consiglio: la mano che va nell’uovo non va mai nella farina di mais e
viceversa.
Mettete l’olio di semi sul fuoco, quando raggiungerà i 170° buttate
i gamberi per due minuti (se non avete un termometro usate pure uno
stuzzicadenti, immergedone la punta. Quando vedrete che la punta inizierà a friggere
l’olio sarà pronto), tirateli su, fate assorbire l’unto in eccesso con della
carta da cucina, salate, impiattate la misticanza coi gamberi e….buon appe!!!!
Lista della spesa
Gamberi (vedete voi quanti a testa cmq io direi minimo 4)
Farina di mais
Uova
Sale
Olio di semi
Zenzero
Oilo d’oliva
Sale
Questo piatto può
esser servito ache con una crema di verdure di stagione al posto della
misticanza.
martedì 19 febbraio 2013
Pollo agrodolce con lychees
Amici oggi torniamo con una ricetta veramente ignorante,
rapidissima e saporitissima!
Iniziate lavando per bene le verdure, poi tagliate il porro a
rondelle non troppo sottili (compresa la parte verde), il peperone a
listarelle, il pollo a striscioline, infarinatelo e sbattetelo per eliminare la
farina in eccesso.
Ora fate scaldare 3 cucchiai di olio in una padella e, non appena l’olio
sarà caldo, buttateci dentro tutto quello che avete tagliato, un po’ di
peperoncino e un cucchiaio di salsa worchester.
Lasciate rosolare per qualche istante poi aggiungete l’aceto e
lasciate evaporate per 5 minuti.
Trascorso questo tempo aggiungete la soia e fate andare per altri
10 minuti mescolando di tanto in tanto.
Quando manca circa un minuto alla fine della cottura aggiungete i lychees
e….
Buon appe!!!!
Lista della spesa (fate che è per due persone “normoappetenti”, io
tornato da boxe potrei mangiarlo da solo):
3 petti di pollo
1 peperone rosso non troppo grande
1 porro
1 cucchiaio di salsa worchester
2 cucchiai di aceto di vino bianco
3 cucchiai di soia
Peperoncino a piacere o a gusto
Oilo d’oliva
Lychees sciroppati
mercoledì 16 gennaio 2013
Ravioli al vapore
E finalmente eccoci tornati! Scusate per la lunga assenza, ma ora
siamo più carichi che mai!
Ricominciamo da un piatto dal sapore d’oriente facile e veloce da
fare ma con il quale farete un figurone!!!
Iniziate impastando la farina con l’acqua tiepida. Potete farlo a
mano, aiutandovi con un robot o con una impastatrice se l’avete.
Bene ora avrete una bella palla di pasta che potete dimenticarvi
per una decina di minuti in una ciotola.
Potete ora dedicarvi al ripieno. Facilissimo! Buttate nel mixer i
cipollotti ed il porro e frullate per un 10 secondi a velocità medio-alta
(diciamo che se le velocità vanno da 1 a 10 voi fate 7), poi aggiungete la carne, il
sale, il pepe e il gin. Ora dovrete frullare sempre all’ipotetica velocità 7
per 15/20 secondi.
E’ il momento di dedicarci alla verza! Mettete le foglie di verza
in acqua bollente per 6/7 minuti. Non devono sfaldarsi ma devono ammorbidirsi
per poter foderare il cestello della cottura a vapore!
Vi stavate dimenticando della pasta eh?per fortuna ci sono io a
ricordarvela! Stendetela fino ad arrivare ad uno spessore di 2/3 millimetri e poi
tagliatela con un coppapasta tondo. Riempite
ogni tondo con un cucchiaio di farcia e chiudete.
Ci siamo! Prendete la verza e foderate il cestello per la cottura a
vapore. Appoggiatevi i ravioli e fateli cuocere(se usate l'acqua della verza meglio) al vapore per una decina di
minuti, impiattate, salsa di soia e….
Buon appe!!!! ( ah quanto mi mancava scriverlo)
Lista della spesa
200 gr farina 00
100gr acqua tiepida
300 gr carne trita di maiale
1 porro
2 cipollotti
2 cucchiai di gin
2/3 foglie di verza
Sale
Pepe
Salsa di soia
mercoledì 28 novembre 2012
Mini croissant pera e roquefort
Oggi una ricetta superveloce per un aperitivo
gustoso e bello da presentare.
Per iniziare tagliate la pasta sfoglia a triangolini.
Qui avete due strade da percorrere: o usate il fighissimo attrezzo che vedete
nella foto o col coltello dovrete ricavare dalla sfoglia 16 triangolini circa.
Fatta questa operazione col frullatore ad
immersione amalgamate il formaggio e la pera.
Ok ora con un cucchiaino prendete il composto,
mettetelo nel triangolino di pasta al centro vicino alla base del triangolo e
arrotolate!
Ripetete questa operazione per tutti i
traingolini e poi spennellate con l’uovo!
Infornate a forno caldo (180°) per 20 minuti
circa e….
buon appe!!!!
Lista della spesa:
pasta sfoglia rettangolare
100 g di
roquefort
1 pera
1 tuorlo
giovedì 22 novembre 2012
Cozze alla tarantina
Io vado al concerto e
Stefano prepara questo piatto senza nemmeno invitarmi….che brutta persona :-). Credo che nei prossimi video gliela farò
pagare…anche se ci pensa da solo a punirsi in effetti…va beh…eccovi la ricetta!
Lavate per bene le cozze
eliminando tutte le incrostazioni e la “ barbetta” bisso.
Mettete sul fuoco una
pentola profonda tipo quella per la pasta, aggiungete un po’ di olio, uno
spicchio d’aglio e un po’ di prezzemolo tritato. Fate scaldare e aggiungete le cozze
che sfumerete con del vino bianco, un bicchiere al massimo. Coprite e spegnete
quando si saranno aperte.
Lasciate raffreddare un
po’ ed eliminate le cozze chiuse.
Filtrate bene il liquido
di cottura (lascia parecchi residui) e tenetelo da parte.(Suggeriamo di non
salare troppo in quanto il liquido e’ parecchio saporito)
In una padella (abbastanza larga, altrimenti poi non ci stanno le cozze) rosolate uno spicchio d’aglio in un poco d’olio, aggiungete la polpa, un pizzico di sale o ancora meglio liquido delle cozze e un po’ di pepe. Fate cuocere per alcuni minuti.
A questo punto unite le cozze al pomodoro(se non avete la padella larga, potete o comprarla :-) o fare il contrario e mettere il sugo nella pentola delle cozze. In questo caso ci dovete dare col cucchiaio di legno) e mettete anche il liquido di cottura filtrato prima. Mantenete sul fuoco ancora qualche minuto e aggiungete il prezzemolo fresco e un po’ di pepe.
In una padella (abbastanza larga, altrimenti poi non ci stanno le cozze) rosolate uno spicchio d’aglio in un poco d’olio, aggiungete la polpa, un pizzico di sale o ancora meglio liquido delle cozze e un po’ di pepe. Fate cuocere per alcuni minuti.
A questo punto unite le cozze al pomodoro(se non avete la padella larga, potete o comprarla :-) o fare il contrario e mettere il sugo nella pentola delle cozze. In questo caso ci dovete dare col cucchiaio di legno) e mettete anche il liquido di cottura filtrato prima. Mantenete sul fuoco ancora qualche minuto e aggiungete il prezzemolo fresco e un po’ di pepe.
Buon appe!!!
Lista della spesa:
Per 3/4 persone comprare
due/tre kg di cozze della sardegna.
Latta di polpa di
pomodoro.
Prezzemolo
Aglio
Vino bianco
Olio
Sale
Pepe
Consigli:
Pulire le cozze e’ una procedura abbastanza lunga e noiosa. Vi consigliamo di farle pulire, se effettuano questo tipo di servizio(esselunga e altri supermercati lo fanno), ma in tal caso vanno consumate in giornata.
Per pulirle meglio,
strofinate il guscio con una spugnetta metallica, o coltello, poi lavatele più
volte sotto il getto d’acqua fredda, non tiepida o calda perche’ c’e’ il
rischio che si aprano.
Per togliere la
“barbetta” dovrebbero bastare le mani, nel caso aiutatevi con un coltellino.
Durante la cottura
muovete ogni tanto il tegame per aiutare l’apertura e, una volta cotte,
togliete le cozze rimaste chiuse.
Il liquido di cottura, che poi unirete al sugo di pomodoro, non necessita di sale. Assaggiate il pomodoro unito al liquido per capire se occorre salare ulteriormente.
Il liquido di cottura, che poi unirete al sugo di pomodoro, non necessita di sale. Assaggiate il pomodoro unito al liquido per capire se occorre salare ulteriormente.
Abbrustolite dell’ottimo
pane pugliese, che ben si accosta e si presta alla “pucciata ignorante”
Il vino da bere con
questo piatto un bel Fiano d’avellino, o meglio un bel bianco forte ma delicato
come gewurztraminer.
Cucina
ignorante cresce e aumenta la sua offerta. Da oggi non solo ricette, ma
anche ignoranti a domicilio!Ebbene sì! Potrete assaggiare le ricette
del blog fatte da noi!
Se dovete organizzare cene per 6/8 persone contattateci! Concorderemo il menù, lo realizzeremo a casa vostra e vi serviremo meglio che al ristorante.
Per avere ulteriori info scrivete pure a cucinaignorante@gmail.com !
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A questo indirizzo potete anche inviarci le vostre ricette e volete! le realizzeremo! E non perdetevi i nostri video su youchef!
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