Contro il logorio della vita moderna bisogna coccolarsi con dei buoni dolcetti 😀
Girando un po' su internet ho trovato questa ricetta, che ho provato e ora vorrei condividere con voi.
Il dolce che vi propongo oggi ha almeno tre pregi. Il primo è che è velocissimo, il secondo è che richiede pochissimi ingredienti ed infine, il terzo, oh, è pure buono! Ed oltretutto vi avanzerà del cioccolato bianco per ingannare l'attesa della cottura :-)
Iniziate accendendo il forno a 170°, così sarà già a temperatura.
Iniziate rompendo...le uova. Separate i tuorli dagli albumi.
Sciogliete il cioccolato. A bagnomaria oppure al microonde. Io ho provato al microonde e l'ho bruciato. Quindi se nei commenti volete scrivermi come avete fatto...beh farete cosa gradita.
Una volta sciolto il cioccolato amalgamatelo con il formaggio, quindi aggiungete i tuorli e amalgamate per bene.
A parte montate gli albumi a neve. Quando avrete un composto bello compatto aggiungete un poco alla volta e mescolando dal basso verso l'alto l'impasto col cioccolato. Non voglio mettervi pressione, ma questo è il passaggio decisivo. Se gli albumi si dovessero smontare sappiate che non vi attende nulla di buono...
Ora prendete una tortiera (dai 15 ai 17 cm di diametro) imburratela, foderatala sotto e ai lati con carta da forno ed infine versateci dentro il composto che avete ottenuto.
Mettete la tortiera in una teglia da forno e aggiungete alla teglia dell'acqua cada per effettuare una cottura a bagnomaria in forno.
Per 15 minuti cuocete a 170°, poi abbassate a 160° per altri 15 minuti ed infine a forno spento per un altro quarto d'ora.
Lasciate raffreddare, togliete dalla tortiera, aggiungete lo zucchero a velo e buon appe!!!
Lista della spesa
3 uova
120 g cioccolato bianco
120 g crema di formaggio (io ho usato Philadelphia, ma forse col mascarpone...:-))
Zucchero a velo
domenica 19 febbraio 2017
sabato 17 dicembre 2016
Cestini con cotechino, lenticchie e mela
Oleeee! Le feste sono alle porte!Questo vuol dire avere la possibilità di mangiare uno dei miei piatti preferti! E visto che a Natale siamo tutti più buoni :-) condividerò con voi questa ricetta! Ve lo anticipo già ...crea dipendenza...ed è buona buona buona in modo assurdo.
Iniziamo dalle lenticchie.
Visto che come dice Cracco "se vuoi fare il figo usa lo scalogno" e noi siamo fighissimi...affettate lo scalogno e con un filo di olio fatelo appassire in una casseruola.
Aggiungete le lenticchie non ammollate e sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco. L'altra metà del bicchiere di solito è per chi cucina :-D
Coprite le lenticchie con il brodo e lasciate cuocere per 40 minuti. Di tanto in tanto buttate un occhio per verificare che il brodo non si sia asciugato troppo. Nel caso fate un'aggiuntina.
Capitolo pasta brisée
Ci sono due strade...prepararla da sè o prenderla già fatta...So che non è bello ma io per questa ricetta il primo anno ho fatto da me...il secondo ho preso la pasta già pronta...Considerando le tavole e le portate di questo periodo vi suggerisco questa strada.
Quindi con un coppapasta tagliatela a dischi, che andranno poi messi in degli stampi da tartelletta se li avete... io che non li ho uso quelli per i cupcake :-D. Una volta posati i dischi e creati i bordi riempite tutto con dei fagioli o dei ceci per evitare fastidiosi rigonfiamenti e infornate per 20 minuti a 180°.
Trascorsi questi 20 minuti sfornate, togliete dagli stampi e lasciate raffreddare
Capitolo cotechino
Lessatelo e tagliatelo a rondelle spesse 4/5 mm
Capitolo Mela
Pelatela e mettetela in microonde alla massima potenza per 3 minuti, diversamente, sempre pelata, immergetela per metà in acqua bollente e lasciatela andare per 10 min.
Infine frullatela per ottenere un purè.
Ok ci siamo. Prendete le tartellette, mettete il purè di mele, le lenticchie ed il cotechino e mettete in forno già caldo (180°) per 4/5 minuti.
Se l'avete potete aggiungere sopra della mostarda di mandarino che ci sta tanto bene.
Noterete che la mela sgrasserà di molto il sapore del cotechino rendendolo un piatto clamorosamente buono.
Buon appe e buone feste!!!
Iniziamo dalle lenticchie.
Visto che come dice Cracco "se vuoi fare il figo usa lo scalogno" e noi siamo fighissimi...affettate lo scalogno e con un filo di olio fatelo appassire in una casseruola.
Aggiungete le lenticchie non ammollate e sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco. L'altra metà del bicchiere di solito è per chi cucina :-D
Coprite le lenticchie con il brodo e lasciate cuocere per 40 minuti. Di tanto in tanto buttate un occhio per verificare che il brodo non si sia asciugato troppo. Nel caso fate un'aggiuntina.
Capitolo pasta brisée
Ci sono due strade...prepararla da sè o prenderla già fatta...So che non è bello ma io per questa ricetta il primo anno ho fatto da me...il secondo ho preso la pasta già pronta...Considerando le tavole e le portate di questo periodo vi suggerisco questa strada.
Quindi con un coppapasta tagliatela a dischi, che andranno poi messi in degli stampi da tartelletta se li avete... io che non li ho uso quelli per i cupcake :-D. Una volta posati i dischi e creati i bordi riempite tutto con dei fagioli o dei ceci per evitare fastidiosi rigonfiamenti e infornate per 20 minuti a 180°.
Trascorsi questi 20 minuti sfornate, togliete dagli stampi e lasciate raffreddare
Capitolo cotechino
Lessatelo e tagliatelo a rondelle spesse 4/5 mm
Capitolo Mela
Pelatela e mettetela in microonde alla massima potenza per 3 minuti, diversamente, sempre pelata, immergetela per metà in acqua bollente e lasciatela andare per 10 min.
Infine frullatela per ottenere un purè.
Ok ci siamo. Prendete le tartellette, mettete il purè di mele, le lenticchie ed il cotechino e mettete in forno già caldo (180°) per 4/5 minuti.
Se l'avete potete aggiungere sopra della mostarda di mandarino che ci sta tanto bene.
Noterete che la mela sgrasserà di molto il sapore del cotechino rendendolo un piatto clamorosamente buono.
Buon appe e buone feste!!!
Tenete presente che la lista che vi darò è per 15 tartellette ma che io ne mangio 3 alla volta...
1 Cotechino
150 g di lenticchie
1 Mela golden
1 Scalogno
3 Pezzi di basta brisée
Brodo
Olio
Mostarda di mandarino
domenica 11 settembre 2016
Spaghetti con burrata e pomodorini sott'olio
Ahimè vacanze finite!(a dire il vero già da un po', è solo per giustificare la mia pigrizia:-)). come sono andate le vostre? che avete fatto?
Beh insomma si torna alle ricette!
Quella di oggi è veramente superveloce ma, allo stesso tempo, supergustosa!
Mettete a cuocere gli spaghetti e nel frattempo iniziate a frullare per pochi secondi la burrata, poi tagliate i pomodorini sott'olio a striscioline.
Trasferite la burrata ed i pomodorini in una ciotola, aggiungete un po' di peperoncino tritato, un filo d'olio, un po' di acqua di cottura degli spaghetti e la vostra salsa sarà pronta.
Una volta cotti gli spaghetti mescolateli con la salsa, aggiungete delle foglioline di basilico fresche, impiattatate e....
Buon appe!!!!
Lista della spesa:
Spaghetti 3 etti (io ho usato quelli integrali)
Burrata
Pomodorini sott'olio 100 gr
peperoncino fresco
EVO
Sale
Beh insomma si torna alle ricette!
Quella di oggi è veramente superveloce ma, allo stesso tempo, supergustosa!
Mettete a cuocere gli spaghetti e nel frattempo iniziate a frullare per pochi secondi la burrata, poi tagliate i pomodorini sott'olio a striscioline.
Trasferite la burrata ed i pomodorini in una ciotola, aggiungete un po' di peperoncino tritato, un filo d'olio, un po' di acqua di cottura degli spaghetti e la vostra salsa sarà pronta.
Una volta cotti gli spaghetti mescolateli con la salsa, aggiungete delle foglioline di basilico fresche, impiattatate e....
Buon appe!!!!
Lista della spesa:
Spaghetti 3 etti (io ho usato quelli integrali)
Burrata
Pomodorini sott'olio 100 gr
peperoncino fresco
EVO
Sale
domenica 10 luglio 2016
Lassi al mango, superdissetante!
E' ironico che nel finale del trono di spade appena andato in onda sia arrivato il grande inverno e qui (almeno a Milano, ma temo ovunque) sia arrivata una temperatura che il mio forno fa fatica a raggiungere...
In ogni caso stavo pensando a qualcosa per combattere il caldo e mi è venuta in mente l'India... oltre ad essere un posto che mi piacerebbe visitare ha una cucina buonissima, ma piccante ed un clima davvero caldo...
E come fanno mi son chiesto? Beh hanno delle bevande davvero dissetanti e rinfrescanti... una di queste è il lassi.
Secondo me è ottimo per colazione o anche a pranzo se volete fare un pasto leggero, magri accompagnandolo con qualcosa. Anche per i più piccoli penso sia una merenda sana.
La preparazione è facilissima. Prendete il frullatore e buttate dentro il mango pelato e tagliato a pezzi(trovare il lato del nocciolo per me rimarrà sempre un mistero), il ghiaccio, l'acqua, lo yogurt ed il miele. Frullate alla massima velocità per un paio di minuti buoni.
Aggiungete se vi va il latte di cocco mescolando per bene e...
buon appe...ops...Cin cin :-D
Lista della spesa
2 mango
1 cucchiaino di miele
6 o 7cubetti di ghiaccio
200 ml di acqua fredda
300 gr di yogurt naturale
100 ml di latte di cocco
venerdì 24 giugno 2016
Tartare di salmone aromatizzato allo zenzero ed erba cipollina su salsa di avocado con pinoli tostati
L'altra sera ero a casa solo soletto, allora ho deciso di coccolarmi un pochino.
Avevo a casa un avocado che ormai era pronto...vi chiederete...ma hai una coltivazione di avocado? eh...purtroppo no, ma come avrete capito mi piace molto.
Va beh non divaghiamo...ed iniziamo con la ricetta.
Partiamo dal salmone. Ci sono due strade. O prendete il trancio, togliete tutte le lische, la pelle e lo riducete a cubetti, oppure, fate i pigri (ve lo confesso, stavolta sono stato pigro) e ormai molti supermercati o pescherie vendono già il salmone tagliato per preparare la vostra bella tartare.
In ogni caso io per preparare questo piatto mi sono aperto una birretta. Così per non sentirmi solo. Ho anche dovuto combattere con Lucy, la mia cagnolona che è ghiottissima di salmone crudo. Tutta "colpa" di un pescivendolo ligure...ma questa è un'altra storia...
Piccola nota seria: assicuratevi che il salmone sia stato abbattuto e quindi pronto per esser mangiato crudo (oltre alla pigrizia il fatto di prenderlo già pronto mi lasciava più tranquillo) se no dovrete tenerlo nel vostro freezer per almeno 4/5 giorni se non volete rischiare una bella gita al pronto soccorso.
Beh insomma una volta pronti i cubetti conditeli con scorza grattugiata di limone o lime (io avevo solo il limone), sale, pepe, erba cipollina tritata fine fine, succo di zenzero e, solo se lo avete, aceto di riso.
Come si ottiene il succo di zenzero? Facile. Prima lo grattugiate e poi lo spremete con le mani. Per le dosi fate voi a vostro gusto.
Coprite il tutto con una pellicola e lasciate marinare per almeno mezzora in frigorifero.
Sorseggiate la birretta e passiamo alla salsa di avocado.
In una pentola antiaderente fate tostare i pinoli. Occhio a non bruciarli che poi sono pinoli amari. (Li ho aggiunti perché volevo qualcosa di croccante)
Tagliate l'avocado a metà (che sia maturo mi raccomando), privatelo del nocciolone e, scavando con un cucchiaio, trasferite la polpa in una ciotola. Aggiungete sale, pepe, il succo di mezzo limone o lime e schiacciate il tutto con una forchetta. Aggiungete a questo punto i pinoli ed i pomodorini tagliati a pezzi piccoli e mescolate.
Bene è tutto pronto. Prendete un coppa pasta, salsa sotto e salmone sopra e...buon appe!
Lista della spesa:
Salmone norvegese
Limone/Lime
Erba cipollina
Zenzero
Avocado
Pinoli
Pomodorini (dai 3 ai 5. Anche qui andate a gusto)
Aceto di riso (vedete voi, certo il suo gusto lo da)
Tranquilli Lucy un paio di pezzettini sconditi li ha avuti...come al solito....
Avevo a casa un avocado che ormai era pronto...vi chiederete...ma hai una coltivazione di avocado? eh...purtroppo no, ma come avrete capito mi piace molto.
Va beh non divaghiamo...ed iniziamo con la ricetta.
Partiamo dal salmone. Ci sono due strade. O prendete il trancio, togliete tutte le lische, la pelle e lo riducete a cubetti, oppure, fate i pigri (ve lo confesso, stavolta sono stato pigro) e ormai molti supermercati o pescherie vendono già il salmone tagliato per preparare la vostra bella tartare.
In ogni caso io per preparare questo piatto mi sono aperto una birretta. Così per non sentirmi solo. Ho anche dovuto combattere con Lucy, la mia cagnolona che è ghiottissima di salmone crudo. Tutta "colpa" di un pescivendolo ligure...ma questa è un'altra storia...
Piccola nota seria: assicuratevi che il salmone sia stato abbattuto e quindi pronto per esser mangiato crudo (oltre alla pigrizia il fatto di prenderlo già pronto mi lasciava più tranquillo) se no dovrete tenerlo nel vostro freezer per almeno 4/5 giorni se non volete rischiare una bella gita al pronto soccorso.
Beh insomma una volta pronti i cubetti conditeli con scorza grattugiata di limone o lime (io avevo solo il limone), sale, pepe, erba cipollina tritata fine fine, succo di zenzero e, solo se lo avete, aceto di riso.
Come si ottiene il succo di zenzero? Facile. Prima lo grattugiate e poi lo spremete con le mani. Per le dosi fate voi a vostro gusto.
Coprite il tutto con una pellicola e lasciate marinare per almeno mezzora in frigorifero.
Sorseggiate la birretta e passiamo alla salsa di avocado.
In una pentola antiaderente fate tostare i pinoli. Occhio a non bruciarli che poi sono pinoli amari. (Li ho aggiunti perché volevo qualcosa di croccante)
Tagliate l'avocado a metà (che sia maturo mi raccomando), privatelo del nocciolone e, scavando con un cucchiaio, trasferite la polpa in una ciotola. Aggiungete sale, pepe, il succo di mezzo limone o lime e schiacciate il tutto con una forchetta. Aggiungete a questo punto i pinoli ed i pomodorini tagliati a pezzi piccoli e mescolate.
Bene è tutto pronto. Prendete un coppa pasta, salsa sotto e salmone sopra e...buon appe!
Lista della spesa:
Salmone norvegese
Limone/Lime
Erba cipollina
Zenzero
Avocado
Pinoli
Pomodorini (dai 3 ai 5. Anche qui andate a gusto)
Aceto di riso (vedete voi, certo il suo gusto lo da)
Tranquilli Lucy un paio di pezzettini sconditi li ha avuti...come al solito....
domenica 12 giugno 2016
Spaghetti con avocado e salmone affumicato
Finalmente il mio mini-boss mi ha dato il permesso di scrivere!E di indossare bizzarri cappelli!
Abbiamo fatto la prima vacanza insieme al mare con tanto di volo! E' stato bravissimo! Mamma e papà sono super orgogliosi!
Ok finito l'angolo del padre che gongola, veniamo alla ricetta. Siamo qui per questo no?
Diciamo subito che è rapidissima, ma ha la sua bella golosità , che non guasta mai.
Il tutto si fa mentre l'acqua per la pasta è sul fuoco e gli spaghetti cuociono.
Pelate l'avocado, riducetelo in pezzettoni, aggiungete una fetta di cipolla, il succo di mezzo lime e tritate il tutto con un frullatore ad immersione. Una sorta di guacamole insomma. Buttate nella salsa ottenuta il nocciolone dell'avocado. Rallenterà l'ossidazione e manterrà un verde più brillante.
Ora se avete trovato il salmone affumicato già a cubetti o a striscioline avete finito, se no dovrete farle voi.
La pasta a questo punto sarà pronta, trasferitela in una ciotola, mescolate per bene il sugo e...
Buon appe!
P.s. ricordatevi di togliere il nocciolone :-D
Lista della spesa
Spaghetti
Avocado
Cipolla
Lime
Salmone affumicato
Per dovere di cronaca la mia dolce metà preferisce questa ricetta con l'avocado tagliato a cubetti.
Abbiamo fatto la prima vacanza insieme al mare con tanto di volo! E' stato bravissimo! Mamma e papà sono super orgogliosi!
Ok finito l'angolo del padre che gongola, veniamo alla ricetta. Siamo qui per questo no?
Diciamo subito che è rapidissima, ma ha la sua bella golosità , che non guasta mai.
Il tutto si fa mentre l'acqua per la pasta è sul fuoco e gli spaghetti cuociono.
Pelate l'avocado, riducetelo in pezzettoni, aggiungete una fetta di cipolla, il succo di mezzo lime e tritate il tutto con un frullatore ad immersione. Una sorta di guacamole insomma. Buttate nella salsa ottenuta il nocciolone dell'avocado. Rallenterà l'ossidazione e manterrà un verde più brillante.
Ora se avete trovato il salmone affumicato già a cubetti o a striscioline avete finito, se no dovrete farle voi.
La pasta a questo punto sarà pronta, trasferitela in una ciotola, mescolate per bene il sugo e...
Buon appe!
P.s. ricordatevi di togliere il nocciolone :-D
Lista della spesa
Spaghetti
Avocado
Cipolla
Lime
Salmone affumicato
Per dovere di cronaca la mia dolce metà preferisce questa ricetta con l'avocado tagliato a cubetti.
giovedì 3 marzo 2016
Risotto alla zucca al profumo di aceto balsamico con mandorle
Scusate la latitanza degli ultimi giorni, ma...siamo tornati!
Mai latitanza fu più bella perché son diventato papà ! :-D
Ma qui si parla di cucina quindi...
Partiamo da una doverosa premessa...io adoro il risotto. In qualsiasi modo davvero...pensate che non ho mai voluto imparare a fare le dosi proprio per farne un catino ogni volta e avere bis...tris...poker...
Diciamo prima un'altra cosa che farà storcere il naso a molti, ma se avrete il coraggio di provare sono certo che vi ricrederete. Ho numerose testimonianze in merito. Se non ho un buon brodo o non ho tempo, per fare il risotto uso acqua bollente leggermente salata. Ora non sono un pazzo....Marchesi (inchino) è l'inventore di questa preparazione. Non abbondate con il sale, regolate caso mai dopo il risotto. Se avrete il coraggio di provare fatemi sapere.
Veniamo ora alla preparazione.
In una fantastica pentola da risotto fate rosolare lo scalogno e la zucca tagliata a cubetti nel burro per 5 minuti. Aggiungete l'aceto e lasciatelo assorbire per benino. A questo punto versate un mestolo di brodo o di acqua (daaaaai provate). Qualsiasi liquido sceglierete che sia caldo. Coprite il tutto con un coperchio e lasciate li a fiamma bassissima per 7 minuti.
Nel frattempo, per non star seduti con le mani in mano sopra la panchina fredda del metrò, fate tostare per 5 minuti le mandorle in forno già caldo (diciamo 180° ma controllate sempre che se si bruciano scatta il sapore amaro che non garba a nessuno) e poi sminuzzatele.
Ci siamo quasi. Aggiungete alla zucca il riso e le mandorle (valutate voi se tenerne qualcuna da parte per una bella presentazione),lasciate tostare il riso e sfumate col vino bianco. a questo punto portate a cottura il risotto irrorandolo con il brodo caldo o l'acqua calda (daaaaai).
Veniamo ora alla mantecatura. Rigorosamente a fuoco spento. Qui vi darò delle dosi sane...io non le rispetto...non guardate mai in una cucina professionale quanto burro c'è in un risotto. Lasciate riposare per un paio di minuti. Impiattate aggiungendo le mandorle rimaste (se ne avete tenute da parte) e...Buon appe!
Mai latitanza fu più bella perché son diventato papà ! :-D
Ma qui si parla di cucina quindi...
Partiamo da una doverosa premessa...io adoro il risotto. In qualsiasi modo davvero...pensate che non ho mai voluto imparare a fare le dosi proprio per farne un catino ogni volta e avere bis...tris...poker...
Diciamo prima un'altra cosa che farà storcere il naso a molti, ma se avrete il coraggio di provare sono certo che vi ricrederete. Ho numerose testimonianze in merito. Se non ho un buon brodo o non ho tempo, per fare il risotto uso acqua bollente leggermente salata. Ora non sono un pazzo....Marchesi (inchino) è l'inventore di questa preparazione. Non abbondate con il sale, regolate caso mai dopo il risotto. Se avrete il coraggio di provare fatemi sapere.
Veniamo ora alla preparazione.
In una fantastica pentola da risotto fate rosolare lo scalogno e la zucca tagliata a cubetti nel burro per 5 minuti. Aggiungete l'aceto e lasciatelo assorbire per benino. A questo punto versate un mestolo di brodo o di acqua (daaaaai provate). Qualsiasi liquido sceglierete che sia caldo. Coprite il tutto con un coperchio e lasciate li a fiamma bassissima per 7 minuti.
Nel frattempo, per non star seduti con le mani in mano sopra la panchina fredda del metrò, fate tostare per 5 minuti le mandorle in forno già caldo (diciamo 180° ma controllate sempre che se si bruciano scatta il sapore amaro che non garba a nessuno) e poi sminuzzatele.
Ci siamo quasi. Aggiungete alla zucca il riso e le mandorle (valutate voi se tenerne qualcuna da parte per una bella presentazione),lasciate tostare il riso e sfumate col vino bianco. a questo punto portate a cottura il risotto irrorandolo con il brodo caldo o l'acqua calda (daaaaai).
Veniamo ora alla mantecatura. Rigorosamente a fuoco spento. Qui vi darò delle dosi sane...io non le rispetto...non guardate mai in una cucina professionale quanto burro c'è in un risotto. Lasciate riposare per un paio di minuti. Impiattate aggiungendo le mandorle rimaste (se ne avete tenute da parte) e...Buon appe!
E per i più curiosi sulle prime due righe e per avere una prova a discolpa della assenza prolungata...
Lista della spesa:
300 gr riso
300 gr zucca
50 gr mandorle
Parmigiano (fate voi a gusto per la mantecatura. Se volete un'idea 30 gr)
Burro (vedi parmigiano.la voce sana sono 30 gr. Quella giusta 50/60 gr)
1 scalogna
Brodo
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di aceto balsamico
Sale
Iscriviti a:
Post (Atom)




